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Migros. M per il Meglio.

Asparagi

È delicato il mondo degli asparagi a «chilometro zero» targati Nostrani del Ticino Migros, curati per anni da Salvatore Romeo, che fa nascere sul Piano di Magadino le cime verdi e gustose di una pianta dalla storia millenaria e dalle notevoli proprietà nutrizionali.

In punta d’asparago

È bello vedere come il signor Romeo guarda i suoi «bambini», mentre crescono ogni giorno nelle campagne del Piano di Magadino. Curati come fossero figli, gli asparagi che Migros ha inserito nell’assortimento dei Nostrani del Ticino rappresentano quanto di più fresco si possa immaginare. Ogni mattina presto, senza eccezioni, vengono raccolti a mano, uno ad uno, con uno speciale coltello che non danneggia la pianta. In poche ore si trovano già presso la Centrale di Migros Ticino e lo stesso giorno sono consegnati nel vostro supermercato. Una filiera cortissima che permette all’asparago nostrano di essere consumato anche crudo. Ripercorrendo la storia di questo vegetale ricco di acido folico, rutina ed asparagina, dobbiamo tornare indietro di 4000 anni, al tempo degli Egizi e poi dei Romani che illustrano nei loro scritti le tecniche di coltivazione di una pianta in grado di sopravvivere sottoterra, durante l’inverno, anche a temperature inferiori allo zero, per tornare poi alla luce a primavera. Aguardarla senza le punte, la pianta di asparagi sembra poco più di una sterpaglia; invece è un vegetale capace di vivere anche più di 12 anni e richiede quasi tre anni prima di poter produrre i germogli commestibili che Salvatore Romeo coltiva in piena terra, senza nessun ausilio chimico o l’uso di serre. L’asparago, vera delizia per i cuochi, è molto versatile e può essere preparato in tanti modi. È anche una riserva per le emergenze da tenere sempre pronta: mantenendo la base umida, infatti, rimane fresco per molti giorni e non perde la benefica linfa vitale. Salutiamolo così, nella morbidissima ed umida terra in cui cresce, dove è bene camminare in punta di… asparago.

 

Consigli e ricette

L’asparago nostrano è così fresco che si può mangiare crudo. Per cucinarlo senza perderne le proprietà nutrizionali èmeglio scartare la base più dura, bollire il gambo in abbondante acqua salata, magari la stessa che userete per cuocere la pasta, e ripassare le punte direttamente in padella con un filo d’olio oppure cuocerle a vapore. Esistono anche delle pentole speciali che consentono la cottura differenziata: la base nell’acqua e lepunteconilvapore. Per facilitare ed accelerare la preparazione, se si ha fretta, meglio tagliare l’asparago in piccoli dischetti non troppo spessi: in questo modo saranno subito morbidi dopo pochi minuti di cottura. Gli asparagi dimenticati nel frigo anche se perdono un po’ della loro morbidezza possono essere usati: isolate le parti più dure e fatele bollire. Subito dopo frullatele con un robot da cucina fino a farle diventare una crema morbidissima.

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