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03.11.2018 - Comunicati stampa Migros aumenterà i contributi per il Percento culturale Migros

Neuchâtel - I delegati della Federazione delle Cooperative Migros hanno deciso sabato a Neuchâtel di tener conto d’ora in avanti anche della cifra d’affari ottenuta online dai mercati specializzati nel calcolo delle spese per il Percento culturale. Inoltre, hanno chiarito la procedura elettorale per la scelta del prossimo o della prossima presidente dell’amministrazione della FCM.

Alla 185.esima assemblea dei delegati della FCM, i 101 delegati delle 10 cooperative regionali hanno approvato a larga maggioranza di tenere conto in futuro anche della cifra d’affari ottenuta online dai mercati specializzati nel calcolo delle spese per il Percento culturale. A causa del progressivo spostamento degli acquisti dal mercato stazionario al settore online, questa quota del fatturato del commercio al dettaglio è destinata a crescere in futuro. «Ci rallegriamo che i delegati abbiano deciso un rafforzamento del Percento culturale, nonostante i tempi difficili che sta attraversando il commercio al dettaglio», ha dichiarato Ursula Nold, presidente dell’assemblea dei delegati FCM. 

Al contrario, la proposta dell’Ufficio dell’assemblea dei delegati di ancorare negli statuti della FCM il fondo di sostegno Engagement Migros, creato nel 2012, non ha ottenuto la maggioranza richiesta. Il fondo di sostegno Engagement è un’iniziativa volontaria di aziende del Gruppo Migros, come Denner, Banca Migros, Migrol e Migrolino, che a complemento del Percento culturale sostiene diversi progetti pionieristici per una società in mutamento. Fino al 2018, il fondo di sostegno Engagement ha investito circa 60 milioni di franchi in 72 progetti. «Nonostante il fondo di sostegno Engagement, con i suoi avveniristici progetti, non verrà ancorato negli statuti della FCM, noi porteremo avanti senza cambiamenti il molteplice impegno del Gruppo Migros in favore del benessere della società», afferma Sarah Kreienbühl, direttrice del Dipartimento HR, comunicazione, cultura e tempo libero e membro della direzione generale della FCM. 
 
Nomina del nuovo / della nuova presidente dell'amministrazione FCM: un processo chiaro e trasparente
Su richiesta dell'ufficio dell'assemblea dei delegati e dell'amministrazione della FCM, i delegati hanno limitato la durata in carica dei membri esterni (ivi inclusa la presidenza) dell'amministrazione FCM nonché quella della presidenza dell'assemblea dei delegati ad un massimo di quattro mandati. Ciò significa che a partire dalla metà del 2020, la durata in carica sarà limitata a 16 anni. 

È stato istituito un comitato di valutazione misto, composto da tre membri dell'amministrazione della FCM e da tre membri dell'ufficio dell'assemblea dei delegati, al fine di individuare un successore per Andrea Broggini, presidente dell'amministrazione, che si dimetterà nella seconda metà del 2019. Cinque di questi sei membri sono indipendenti, ovvero non sono assunti dalla Migros. Questo comitato, che conta due donne (di cui una della Romandia), è presieduto da Roger Baillod, membro dell'amministrazione della FCM. La vicepresidente è Irmgard Floerchinger, membro dell'ufficio dell'assemblea dei delegati e vicepresidente della relativa assemblea. In collaborazione con un consulente esterno tale comitato di valutazione ha definito il profilo richiesto e stilerà una lista di candidati entro fine dicembre. Anche i delegati e i membri dell'amministrazione possono presentare delle proposte entro la fine del mese di dicembre. Il nuovo presidente sarà eletto dai delegati il 23 marzo 2019. «Sono convinto che il comitato di valutazione presieduto da Roger Baillod suggerirà la persona con le caratteristiche migliori possibili per il futuro della Migros », ha sottolineato Andrea Broggini.