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Chocolat Frey SA - 11.02.2010 Chocolat Frey SA

Buchs/Argovia, Svizzera - Il leader di mercato svizzero si mantiene stabile nonostante le avversità congiunturali e sfodera addirittura un risultato operativo da record.

In Svizzera, Chocolat Frey ha saputo eguagliare la cifra d’affari da record dello scorso anno. In più, nonostante il generale andamento al ribasso, è riuscita ad acquisire ulteriori quote di mercato. A questo risultato positivo hanno contribuito in modo particolare uno sviluppo superiore alla media al di fuori del canale Migros e, ancora una volta, i prodotti stagionali di grandissimo successo. La chiara posizione di leader sul mercato svizzero della cioccolata viene nettamente consolidata dall’attività pasquale e natalizia.

Anche l’attività internazionale ha raggiunto il livello dell’anno precedente in valuta locale. La cifra d’affari, però, per il secondo anno consecutivo risente molto della conversione in franchi svizzeri. Gli effetti valutari ammontano, su base cumulativa, al 20% circa rispetto al 2007. A livello contabile hanno lasciato un segno profondo soprattutto la caduta della sterlina e la debolezza del dollaro USA. Nonostante la persistente incertezza economica e gli effetti negativi delle valute è stato comunque possibile dare impulsi positivi su alcuni mercati come ad es. l’area Euro (tra cui Austria, Spagna, Francia), il Vicino Oriente e il Sudafrica. L’attività Travel Retail, considerate le circostanze, si è sviluppata in modo soddisfacente. Segnaliamo inoltre il lancio con successo della marca "Frey" in Australia e l’aumento del suo grado di popolarità in generale. Per quanto riguarda invece la flessione subita dalle vendite, due sono le spiegazioni: la tendenza verso unità di consumo più piccole (bite size) da una parte e, dall’altra, l’andamento positivo nelle unità commerciali strategiche Confiserie e Saison che sostituiscono in parte gli articoli piuttosto pesanti in tavolette.

Materie prime

Il prezzo dei semi di cacao sulle borse internazionali delle materie prime si aggira sempre su livelli record. Per i prodotti acquistati in Svizzera, come zucchero e latte in polvere, è stato fortunatamente possibile interrompere la tendenza al caroprezzo. E anche per la frutta secca reperita sui mercati internazionali (tra cui nocciole e mandorle) è subentrata una condizione meno tesa sul fronte dei prezzi. Nel complesso, quindi, si può parlare di una situazione di pareggio per i costi delle materie prime. Regna però preoccupazione per l’ulteriore evoluzione del prezzo dei semi di cacao.

Sostenibilità

L’assortimento di tavolette Bio/Fairtrade può ora contare su altri tre nuovi gusti. Inoltre è stato possibile stringere una partnership strategica per un acquisto controllato dei semi di cacao dalla Costa d’Avorio. Ma non solo. Cresce infatti continuamente la percentuale dei partner (fornitori) che si attengono al Code of Conduct BSCI (Business Social Compliance Initiative). E, dal 2008, Chocolat Frey SA è certificata a norme ISO 14001 (sistema di gestione ambientale). Gli sforzi su questo fronte hanno subito un’ulteriore accelerazione nel corso del 2009. Per citare un esempio fra i numerosi progetti intrapresi ricordiamo l’adeguamento dell’astuccio in cartone per le tavolette nel formato grande che consente di risparmiare ogni anno 200 tonnellate circa di CO2.

Chocolat Frey SA è un’impresa Migros nonché leader di mercato fra i produttori svizzeri di cioccolata. L’azienda è stata fondata nel 1887 e, da allora, ha sempre apportato un contributo determinante allo sviluppo della competenza che caratterizza oggi la Svizzera nel mondo della cioccolata.

  2009 2008  
Cifra d’affari netta (in milioni di CHF) 368 380 -3,4 %
Nazionale 265 265 0,0 %
Internazionale 103 115 -10,9 %
Vendite (in tonnellate) 41'522 43'991 -5,6 %

 

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