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Migros 2010: sulla buona strada - 29.03.2011 Migros 2010: sulla buona strada

Zurigo - Nonostante le consistenti riduzioni dei prezzi, una modesta espansione e la contrazione della cifra d’affari nel ramo viaggi legata all’andamento valutario, Migros nel 2010 ha saputo affermare la propria leadership sul mercato svizzero. Il fatturato del Gruppo è aumentato di 93,4 mio CHF (+0.4%) per un totale di 25,04 mia CHF. La cifra d’affari al dettaglio è cresciuta dello 0.8% (aumento reale: +2.9%), attestandosi a 21,20 mia CHF. L’EBIT del Gruppo Migros è cresciuto di 23,1 mio CHF rispetto all’anno precedente e si quantifica in 1,176 mia CHF. Per quanto riguarda l’utile del Gruppo, il valore è salito a quota 851,6 mio CHF (+5,3 mio CHF). Gli investimenti effettuati da Migros nel corso del 2010 sfiorano nuovamente quota 1,5 mia CHF (+0.7%). A fine anno, Migros contava in totale 83’616 dipendenti, di cui 3’328 erano apprendisti (+2,0%) in oltre 40 professioni diverse. „Il 2010 è stato un anno molto buono per Migros“, dichiara con soddisfazione Herbert Bolliger, Presidente della Direzione generale della Federazione delle cooperative Migros (FCM). „Grazie a diverse innovazioni, assortimenti ancora più interessanti, consistenti riduzioni dei prezzi, frequenze dei clienti aumentate, maggiori volumi smerciati e una gestione sistematica dei costi siamo riusciti addirittura a superare il già eccellente risultato operativo dell’anno precedente.“

Illustration Migros Bilanzkonferenz

Illustration Migros Bilanzkonferenz

La situazione sul fronte della concorrenza rimane tesa nel commercio al dettaglio svizzero. Ciò nonostante, Migros ha saputo crescere ulteriormente e consolidare la propria leadership nel rapporto qualità-prezzo. I miglioramenti dell’efficienza lungo l’intera filiera hanno consentito di finanziare le consistenti riduzioni dei prezzi nel commercio al dettaglio. Nel 2010, inoltre, Migros ha dato particolare impulso alle offerte online improntate, al dialogo con la clientela e alla mobilità. Alcuni esempi sono l’espansione di LeShop, l’introduzione della piattaforma di dialogo Migipedia o la partenza di m-way. Migros ha rafforzato la sua attività anche sul fronte della sostenibilità. Sono state infatti avviate e attuate iniziative importanti nei settori della protezione del clima e della biodiversità. Anche nel 2010, Migros ha ricevuto varie onorificenze per il proprio impegno sociale ed ecologico. Per la prima volta è stata addirittura decretata brand più forte in Svizzera.

Andamento dei ricavi
Nel 2010, il fatturato del Gruppo Migros è tornato a salire oltre la soglia dei 25 mia CHF. La crescita è stata pari a 93,4 mio CHF (+0.4%). Il risultato prima di proventi/oneri finanziari, imposte sul reddito ed effetto previdenziale (EBIT) è cresciuto del 2.0%, passando a 1’176,2 mio CHF. Il miglioramento è riconducibile in primo luogo ai maggiori contributi dei Servizi finanziari, ma anche dell’Industria e del Commercio all’ingrosso.
L’utile del Gruppo è cresciuto di 5,3 mio CHF per un totale di 851,6 mio CHF (+0.6%). Anche il capitale proprio è aumentato di 930,6 mio CHF, totalizzando 14,294 mia CHF (+7.0%). La quota del capitale proprio, inclusa la Banca Migros, ammonta al 27.3%; senza la Banca Migros è pari al 62.1%.

Cifra d’affari al dettaglio
La cifra d’affari al dettaglio (incl. estero) è aumentata dello 0.8% o di 162,6 mio CHF nel 2010 per un totale di 21,200 mia CHF. Considerando il rincaro negativo del 2.1% (-436 mio CHF), il dato corrisponde a una crescita reale del 2.9%. Nella cifra d’affari al dettaglio sono compresi i fatturati realizzati in Svizzera e all’estero dalle dieci cooperative regionali, Denner, Grandi Magazzini Globus, Interio, Office World, Ex Libris, LeShop e Migrol. Tra le imprese che conseguono i risultati migliori figurano in prima linea LeShop, Globus, Migrol, i mercati specializzati SportXX e Micasa. In Svizzera, la cifra d’affari al dettaglio (senza Migros Deutschland e Migros France) si è invece attestata su 20,999 mia CHF (+0.8% o +165,4 mio CHF).

La quota di mercato del Gruppo Migros ha potuto mantenersi su livelli elevati nel 2010 (20.1%, AP: 20.4%). Nel settore Food, il valore è diminuito leggermente (-0.8%), scendendo al 27.3%. Nel Non Food, invece, è rimasto invariato al 13%. Molto soddisfacente può considerarsi l’andamento dei mercati specializzati che hanno messo a segno un incremento dell’1.4%.

Investimenti
Gli investimenti del 2010 sono stati pari complessivamente a 1’490 mio CHF (+0.7%). Interventi importanti hanno riguardato le cooperative regionali. Ma si è investito anche nel Commercio (171,3 mio CHF) e nell’Industria (135,3 mio CHF). Migros, assicurando migliaia di posti di lavoro, è e rimane una partner economica di peso in Svizzera.

Collaboratori
L’effettivo del personale in forza alle aziende Migros consolidate è diminuito leggermente nel 2010 (-0.2% o -164 persone) e annovera in totale 83’616 dipendenti. Sempre nel 2010 è invece cresciuto rispetto all’anno precedente il numero di apprendisti che, con 64 giovani in più, hanno raggiunto le 3’328 unità. Durante lo scorso anno sono stati 1’242 gli apprendisti a intraprendere un percorso di formazione.

Vendita al dettaglio affidata alle cooperative
In un mercato aspramente conteso, la cifra d’affari delle dieci cooperative incluse le sette filiali all’estero in Francia e in Germania è diminuita dello 0.4% o di 57,6 mio CHF e ammonta ora a 15,164 mia CHF. Questa flessione si spiega con le numerose riduzioni dei prezzi che anche durante l’anno in rassegna hanno superato i 450 mio CHF. In termini reali si registra dunque un aumento del 2.6%.

Particolarmente soddisfacente può considerarsi la crescita per i mercati specializzati che chiudono con una cifra d’affari netta di 1'696 mio CHF (+0.7%). Nello specifico si segnala un risultato positivo per Micasa (+4.0%), SportXX (+6.0%) e Melectronics (+0.6%). In terreno negativo si trovano invece Do it + Garden (-4.4%) e Obi (-0.9%).

I numerosi ribassi praticati sull’intero assortimento hanno determinato un rincaro negativo del 3% nella vendita al dettaglio affidata alle cooperative. Il rincaro in Svizzera (secondo l’UST) è stato dello 0.7% (AP: -0.5%). Soltanto nel settore dei prodotti freschi, Migros ha abbassato mediamente i prezzi del 3.6%. Carne e pollame hanno subito una riduzione in media del 6.5%. Frutta e verdura costano il 3.8% in meno rispetto all’anno precedente. Anche i mercati specializzati hanno praticato ribassi che, nella media, non sono stati inferiori al 3%.

Nel 2010, Migros ha venduto prodotti con un plusvalore sociale ed ecologico per 2’149 mio CHF (+6.5%). Tutti i marchi di sostenibilità hanno messo a segno una crescita della cifra d’affari. L’unica eccezione è rappresentata da TerraSuisse che paga lo scotto dei consistenti ribassi. A causa del rincaro negativo, la cifra d’affari è diminuita di 43 mio CHF o del 6%, scendendo a 600 mio CHF. Soddisfacente è il risultato ottenuto dai prodotti contrassegnati dal marchio Bio che hanno realizzato una cifra d’affari di 407 mio CHF (+14%). Ecco in dettaglio i fatturati delle altre label: Dalla regione 746 mio CHF (+7.3%), FSC 173 mio CHF (+22%), Max Havelaar 82 mio CHF (+4%), MSC 50 mio CHF (+31%) e Cotone Bio 18 mio CHF (+31%).

Il marchio climatop dell’organizzazione indipendente omonima, alla fine del 2010, contrassegnava già 124 prodotti rispettosi del clima (AP: 119), realizzando una cifra d’affari di 35 mio CHF. Sempre a fine anno, la label Topten contava 62 apparecchi a particolare risparmio energetico (AP: 36), totalizzando una cifra d’affari di 39 mio CHF (+109%).

Il risparmio energetico e la protezione del clima vantano una lunga tradizione in Migros. Nel 2010, l’azienda ha adottato varie misure per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 che, rispetto al 2000, sono già diminuite del 27% - due anni prima del previsto! Dallo scorso anno, Migros è anche la prima azienda del commercio al dettaglio svizzero a puntare sugli sportelli in vetro dei congelatori per abbassare fino al 50% il consumo energetico nelle filiali. Con l’entrata in funzione del 15° impianto fotovoltaico, il secondo per grandezza in Svizzera, Migros Vaud ha ricevuto il Premio Solare Svizzero 2010.
Nell’Anno internazionale della biodiversità, proclamato dall’ONU, Migros ha profuso un impegno particolare a favore della varietà della natura e ha sostenuto centinaia di imprese IP-Suisse nella creazione di nuovi habitat.
Migros, nel 2010, ha fatto qualcosa per la biodiversità anche nelle proprie aree aziendali. Lo scorso anno, oltre alle quattro imprese Migros già certificate, sono state infatti create altre quattro aree aziendali in armonia con la natura.

Nell’ambito di un sondaggio sulla reputazione condotto da GfK Switzerland, Migros ha ottenuto il punteggio migliore per le proprie prestazioni imprenditoriali, l’impegno sociale ed ecologico, piazzandosi al primo posto fra 50 delle aziende più importanti in Svizzera. Nel 2010, Migros ha conquistato anche un altro gradino più alto del podio secondo lo studio sulle marche BrandAsset Valuator 2010: quello di marca migliore della Svizzera. „Questi primi posti ci dimostrano che siamo sulla strada giusta e ci spronano a migliorare ogni giorno!“, commenta Herbert Bolliger.

Il numero delle sedi Migros in Svizzera è salito a 610 unità durante l’anno in rassegna (AP: 604). Tra le nuove aperture degne di nota ricordiamo per esempio la prima filiale stand-alone di Micasa a Etoy (VD), due nuovi mercati specializzati (Micasa / SportXX) nel Centro Sant’Antonino e due nuovi mercati MM a Friburgo e La Chaux-de-Fonds. Nel 2010 sono state inoltre ultimate diverse ristrutturazioni importanti. Al riguardo vale la pena menzionare la nuova apertura definitiva del Centro Länderpark a Stans che, dopo un periodo di ristrutturazione durato circa 2 anni, si presenta ora in una nuovissima veste. Proseguono invece i lavori nei centri seguenti di maggiori dimensioni: Balexert e Thun Oberland. Da ultimo segnaliamo la chiusura di cinque filiali minori, tra cui una che verrà gestita come Migrolino e un’altra che sarà riaperta il prossimo anno dopo una consistente opera di ristrutturazione.

Nel 2010, la superficie di vendita è cresciuta di 27’142 m2 (+2.1%) per un totale di 1’293’204 m2 (anno precedente: 1’266’062 m2). L’aumento della superficie nella vendita al dettaglio affidata alle cooperative ha riguardato prevalentemente supermercati/ipermercati, mercati specializzati e gastronomia.

La produttività della superficie per m2 ponderato nei supermercati/ipermercati è diminuita del 3.0% e ammonta ora a 14’490 CHF/m2. Il motivo di questo calo va ricercato nel 2.2% di superficie in più che si è resa disponibile.

Gastronomia Migros
Alla fine del 2010, la Gastronomia Migros riconfermava il risultato dell’anno precedente con 190 ristoranti in totale (183 ristoranti Migros, 6 imprese di ristorazione nei parchi ricreativi e 1 hotel). Nel 2010, la cifra d’affari è salita a 665 mio CHF (+2.2%). Da segnalare è la crescita superiore alla media messa a segno da Take-away e Party Service.

Commercio
Il 2010 è stato molto soddisfacente per il settore di attività Commercio, che ha visto salire il proprio risultato del 3.8% rispetto all’anno precedente per un totale di 6’092,9 mio CHF (+223,2 mio CHF). A livello di strategia sono state consolidate quasi ovunque le posizioni di mercato delle singole imprese.

Denner, discount leader in Svizzera, ha saputo mantenere la propria posizione in questo settore di mercato aspramente conteso, chiudendo l’esercizio 2010 con una cifra d’affari netta di 2’783,7 mio CHF. La crescita si è attestata sullo 0.7% a fronte di un rincaro negativo del 2.1%.

Globus, anche nel 2010, ha saputo imporre senza mezzi termini la propria leadership come offerente di prodotti premium in Svizzera. La cifra d’affari totale dei Grandi Magazzini Globus (incl. service center) è cresciuta di 22,6 mio CHF (+2.8%) e ammonta ora a 818,1 mio CHF. Globus Uomo ha potuto addirittura superare dell’8.3% il risultato dell’anno precedente.

Interio attraversa una fase di riorientamento e riposizionamento concettuale. La cifra d’affari è diminuita ancora di 4,5 mio CHF nel 2010, scendendo a 257,3 mio CHF (-1.7%). Un bilancio soddisfacente, invece, è quello che Interio può trarre dalla nuova collaborazione con la tedesca Gries Deco Company nel settore degli accessori per l’arredamento. Alla fine del 2010, il numero delle boutique DEPOT-Interio in Svizzera ha raggiunto le 15 unità che si affiancano alle sei boutique DEPOT già esistenti. Il numero delle filiali in Germania, Austria e Svizzera è cresciuto di circa 50 unità dalla fine del 2009 e ha superato la soglia delle 200 sedi. Le filiali DEPOT in Germania e Austria sono di proprietà di Gries Deco Holding, società in cui Migros detiene una partecipazione di minoranza del 49%.

LeShop ha proseguito con successo la propria strategia di crescita anche durante il trascorso esercizio, riuscendo a espandere in misura significativa la leadership di mercato. Il pioniere del business online ha venduto generi alimentari per 151,2 mio CHF, mettendo a segno un nuovo record di cifra d’affari. La crescita si quantifica intorno ai 20 mio CHF o al 15%. La cifra d’affari viene realizzata al 51% con prodotti Migros a prezzi Migros. Nel 2010 sono stati acquisiti più di 38’100 nuovi clienti. Il maggiore impulso allo sviluppo è però giunto dalle ordinazioni di prodotti via Smartphone. Un ordine su 20, infatti, viene già effettuato con un apparecchio mobile.

Migrol, nel 2010, ha incrementato la propria cifra d’affari di 139,9 mio CHF (+8.9%), raggiungendo quota 1’703,9 mio CHF. Nello specifico, il fatturato realizzato con l’olio combustibile ammonta a 835,2 mio CHF (+9.7%) e con la benzina a 866,9 mio CHF (+8%).

Migrolino, il nuovo brand dei negozi nel settore Convenience, ha proseguito la propria espansione a ritmo sostenuto anche nel 2010. Alla fine dell’anno erano complessivamente presenti sul territorio 160 shop (+24), tutti caratterizzati da una brillante attività, suddivisi nel modo seguente: 35 shop e stand-alone Migrolino, 73 Migrolino by Migrol, 52 Migrolino by Shell. Nel 2010 si contava ancora un totale di 69 shop nelle stazioni di servizio Migrol.
Ex Libris, il maggiore offerente di prodotti multimediali in Svizzera, ha saputo rafforzare ulteriormente la propria leadership in una congiuntura estremamente competitiva. La cifra d’affari totale ammonta a 191 mio CHF (-1.4%). Ex Libris, nel 2010, ha sempre rimesso per intero ai propri clienti i ribassi nel cambio con l’Euro e i conseguenti vantaggi in termini di prezzi. Il rincaro negativo è stato pari al 7%.

m-way: Migros, durante il trascorso esercizio, ha lanciato con successo il primo centro di competenza per l’elettromobilità, chiamato m-way. Il primo shop m-way è stato aperto in ottobre a Zurigo: vi si potevano trovare un’ampia scelta di elettromobili a 2 e 4 ruote e una gamma completa di prestazioni e di servizi di assistenza nel settore dell’elettromobilità. Per il 2011 è prevista l’apertura di altri due shop m-way. m-way non pone in primo piano il profitto, ma la convinzione che il futuro sia di una mobilità ecologica.

Industria Migros
Nel 2010, l’M-Industria è riuscita a fare un ulteriore passo in avanti per diventare un gruppo industriale svizzero produttivo dall’orientamento internazionale. Crescita organica e acquisizioni all’estero hanno contribuito a un incremento di 130 mio CHF della cifra d’affari (+2.5%) che ha così raggiunto i 5.316 mia CHF. Nonostante le sostanziali riduzioni dei prezzi, la cifra d’affari legata all’attività del Gruppo Migros è aumentata dello 0.8%, passando a 4’254 mio CHF. L’attività con i clienti terzi svizzeri è cresciuta del 7.3%, raggiungendo quota 587 mio CHF, grazie allo sviluppo nel settore della gastronomia. Anche l’attività a livello internazionale ha registrato risultati molto soddisfacenti e con una crescita del +13.5% è arrivata a 475 mio CHF (export e attività all’estero hanno contribuito con un incremento dell’8.9%).

Il rialzo più consistente ha riguardato il settore di attività Cosmetici, detersivi e detergenti con un +12.2%. Un ruolo essenziale in tal senso deve essere attribuito all’acquisizione di Hallam Beauty in Inghilterra. Anche il settore Bevande e prodotti Convenience ha messo a segno una crescita consistente (+9.9%): il risultato è dipeso soprattutto da una nuova attività commerciale nell’ambito Convenience e dall’acquisizione di Gastina, un’azienda con sede nel Vorarlberg. Il Gruppo industriale perseguirà una strategia di crescita anche in futuro: a livello nazionale con la gastronomia e in campo internazionale con l’espansione sistematica delle attività nei mercati chiave.

Viaggi
Nonostante le difficoltà dovute alla congiuntura, il Gruppo Hotelplan ha realizzato una cifra d’affari di 1’489,3 mio CHF (-8.0% o -128,7 mio CHF) e un utile operativo d’esercizio (EBIT prima dell’effetto previdenziale) di -12,3 mio CHF (+53.8%). Cifra d’affari e risultato sono stati però fortemente segnati dagli influssi negativi dell’andamento valutario e dalla chiusura dello spazio aereo causata dalle ceneri vulcaniche nella primavera 2010.

Banca Migros
Nel 2010, la Banca Migros ha proseguito con successo il proprio percorso di crescita. L’utile lordo è aumentato del 23.9%, totalizzando 315 mio CHF. I ricavi d’esercizio sono cresciuti del 3.7% e hanno raggiunto i 593 mio CHF (AP: 572 mio CHF), massimo storico dell’azienda. Anche per le attività nel settore ipotecario si segnala un andamento molto soddisfacente. I prestiti hanno registrato un aumento di 1,2 mia CHF (+4.7%) per un totale di 28,985 mia CHF. Nonostante la lotta sempre più accanita sui prezzi delle ipoteche, la Banca Migros ha saputo incrementare del 3.4% anche i proventi derivanti dalle operazioni su interessi, arrivando a 474 mio CHF (AP: 458 mio CHF). I depositi di clienti e di risparmio sono cresciuti del 4.8% e ammontano a 24’801 mio CHF.

Nuova piattaforma per i clienti
Da Migipedia, la nuova piattaforma digitale per i clienti di Migros lanciata nel 2010, sono già giunti numerosi suggerimenti importanti. Su Migipedia, i clienti hanno la possibilità di discutere fra loro e di dialogare con Migros. A oggi si sono registrate più di 20’000 persone.

Industria Migros e commercio all’ingrosso – Gastronomia, traino della crescita

Il gruppo dell’Industria Migros, pur dovendo fare i conti con le difficoltà dovute alla congiuntura economica, ha saputo espandere ulteriormente la propria posizione di mercato sia in Svizzera che all’estero. Nonostante i prezzi di vendita in calo e un franco forte sui mercati d’esportazione, la cifra d’affari netta è aumentata di 86,9 mio CHF per un totale di 5‘186 mio CHF (+1,7%). Le cifre d’affari nette per canali di distribuzione sono ripartite nel modo seguente: export: risultato sui livelli dell’anno precedente in valuta locale (+0,5%) e riduzione del 6,0% in CHF per un totale di 325 mio CHF; clienti terzi in Svizzera: +2,5%; canale Migros: +2,0%. Il rialzo più consistente ha riguardato il settore di attività „Carne, pesce e pollame“ con un +6,4%. A trainare la crescita sono stati l’espansione dell’attività gastronomica e l’acquisizione della produzione dalle cooperative, così come varie novità sul fronte dei prodotti.
Il gruppo dell’Industria Migros perseguirà una strategia di crescita anche in futuro – in Svizzera con l’espansione delle attività gastronomiche e all’estero con l’obiettivo di tagliare il traguardo dei 700 mio CHF di cifra d’affari entro il 2012.


Viaggi – il segno della recessione globale

Nonostante le difficoltà dovute alla congiuntura, il Gruppo Hotelplan ha realizzato una cifra d’affari di 1‘618 mio CHF (-16,1%) e un utile operativo d’esercizio (EBITDA) di 7,1 mio CHF. Cifra d’affari e risultato sono stati però fortemente segnati dalla recessione globale.

In Svizzera, il calo delle prenotazioni ha potuto essere frenato grazie a sensibili riduzioni dei prezzi. Positivo è stato invece l’andamento dell’attività di locazione per case e appartamenti di cui si occupa Interhome.


Servizi finanziari – grossa crescita per i depositi dei clienti

La Banca Migros ha potuto incrementare del 4,4% il proprio risultato operativo, che si quantifica in 216,7 mio CHF. I ricavi derivanti dai servizi finanziari hanno raggiunto quota 989,4 mio CHF. La forte base di fiducia sul mercato svizzero ha determinato un persistente e consistente rialzo per i depositi di clienti e i debiti verso clienti che, cresciuti di 2,2 mia CHF (+10,1%), hanno totalizzato ben 23,7 mia CHF. Anche l’utile ha messo a segno un rialzo dell’11,8% per un totale di 138 mio CHF. Tutto ciò nonostante, durante l’anno in rassegna, la Banca abbia dovuto farsi carico di costi straordinari una tantum per 28 mio CHF destinati all’introduzione di una nuova piattaforma informatica
 

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