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Apertura dell’Oranger Garten a Rüschlikon (ZH) - 21.06.2012 Scoprire interattivamente la storia della Migros

Zurigo - Il 24 giugno 2012 la Migros apre l’Oranger Garten. L'esposizione permanente si trova accanto al Park im Grüene a Rüschlikon (ZH). Presenta alle visitatrici e ai visitatori la storia della Migros in un giardino con padiglione: in modo colorato, giocoso e molto moderno. Nel padiglione i visitatori hanno modo di scoprire, grazie alla tecnologia interattiva, molti tesori storici dell'archivio audiovisivo della Migros. Alcune di queste chicche sono accessibili per la prima volta al vasto pubblico.

Oranger Garten

Oranger Garten

In modo giocoso, interattivo, flessibile e sempre ampliabile con contenuti aggiornati - così l’Oranger Garten racconta a Rüschlikon la storia della Migros. Fuori, nel giardino, sono presentate dieci isole tematiche e informative. In sottofondo un prato sonoro del musicista e artista del suono Andres Bosshard, la cui melodia cambia nel corso dei giorni e dell'anno armonizzandosi in maniera sorprendente con i rumori naturali dell'ambiente. Nel padiglione dell’Oranger Garten - il cuore dell'impianto - si trovano installazioni dotate della tecnologia interattiva più moderna. In questo modo i visitatori possono ammirare ciò che li interessa veramente su uno schermo grande quanto una parete solo con i movimenti del corpo e senza toccare: possono acquistare virtualmente come i loro nonni o genitori, vedere filmati o pubblicità diventati culto, oppure farsi sorprendere da rarità della storia del consumo, dei prodotti o della quotidianità - grazie alla possibilità di cambiare lingua in tre lingue nazionali e in inglese.

Informativo, sensoriale e sfaccettato
Nell’Oranger Garten 16 autrici e autori svizzeri, tra i quali Ruth Schweikert, Linus Reichlin, Daniel de Roulet ed Endo Anaconda, raccontano del loro rapporto con il maggior dettagliante della Svizzera e spiegano perché fondamentalmente noi tutti siamo «figli della Migros». Ma l’Oranger Garten non si limita a parlare ai visitatori, sa anche ascoltarli: se lo desiderano, i visitatori possono registrare in immagini e suono la propria storia personale con la Migros, arricchendo così l’Oranger Garten di una nuova sfumatura. L'impianto è nato dalla stretta collaborazione della Cooperativa Migros di Zurigo (GMZ) con la Federazione delle Cooperative Migros (FCM) diretta congiuntamente dai responsabili del progetto Tobias Gremaud (FCM) e Christoph Frei (GMZ). Gisèle Girgis-Musy, membro della direzione generale della FCM, si rallegra della riuscita conclusione del progetto: «Dopo un lavoro intenso, l'Oranger Garten è pronto. Sono molto felice di consegnare al pubblico il parco insieme alla cooperativa Migros di Zurigo. Con l'Oranger Garten rendiamo accessibile la storia di un'azienda affascinante al pubblico. In questo modo è posta una prima pietra importante. Nell'Oranger Garten integreremo continuamente nell'esposizione altri sviluppi interessanti del passato e del presente.»

In merito al significato dell’Oranger Garten Tobias Gremaud afferma: «La Migros è stata ed è sempre molto vicina alle persone, e ha fatto e ottenuto molto per le consumatrici e i consumatori di oggi. La storia della Migros rappresenta quindi la storia del consumo e della vita quotidiana in Svizzera. Nell’Oranger Garten diamo ai visitatori la possibilità di collegare il mondo di ieri a quello di oggi. Così possono organizzare dei viaggi esplorativi individuali con immagini, testi e suono.»

L’Oranger Garten di Rüschlikon si trova all'incrocio tra la filiale Migros Parkside, il Park im Grüene e il GDI Gottlieb Duttweiler Institute – e quindi anche nelle immediate vicinanze del centro vitale del fondatore della Migros Gottlieb Duttweiler, di cui nel 2012 si commemora il 50° anniversario dalla morte. Questa ricorrenza è stato il primo motivo che ha spinto a realizzare l’Oranger Garten quest'anno. Il secondo stimolo è giunto dall'esterno: l'ONU ha dichiarato il 2012 anno delle cooperative; per la Migros un altro motivo per creare un allestimento duraturo che potesse testimoniare la forza immutata dell'idea di cooperativa.

«L’Oranger Garten non si trova per caso in questo posto», dice Christoph Frei della Cooperativa Migros di Zurigo. «Volevamo proprio raccontare la storia della Migros mettendola in relazione con una delle filiali Migros più moderne, con il Think Tank GDI e il Park im Grüene e quindi con il luogo in cui vivevano il fondatore della Migros Gottlieb Duttweiler e sua moglie Adele.» Già queste vicinanze dell’Oranger Garten ampio quasi 4'000 metri quadrati assicurano una scoperta completa e diretta del cosmo Migros.

L'arte di sorprendere
La comunicazione dei contenuti avviene in maniera non convenzionale. Martin Rohr e Claudia Schmauder dello zurighese Atelier SchmauderRohr hanno concepito e attuato l’Oranger Garten come un'impresa generale. Claudia Schmauder afferma: «L’Oranger Garten presenta la Migros come è. Qualcosa di dinamico che cresce e prospera, e fino ad oggi non è giunto alla fine. Le visitatrici e i visitatori possono scoprire la Migros, sviluppare un sentimento per l'azienda e addirittura interagire con essa.» La concezione dell’Oranger Garten ha perseguito sin dagli esordi un principio integrale e generale. Martin Rohr lo descrive così: «Il giardino porta dall'esterno all'interno, dalle isole tematiche e informative al padiglione, dalle informazioni succinte dell'esterno all'approfondimento contenutistico dell'interno, da singole immagini a immagini in movimento.»

L’Oranger Garten è aperto al pubblico da domenica 24 giugno 2012. Giardino e padiglione sono aperti tutti i giorni dalle ore 10 alle 18. L'ingresso è libero.

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