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Migros: sugli scaffali la prima trota ASC - 28.07.2014 Migros: sugli scaffali la prima trota ASC

Zurigo - Migros amplia la propria offerta di pesce sostenibile ed è il primo dettagliante al mondo a offrire filetti di trota certificati ASC. Il pesce certificato dal marchio ASC proviene da allevamenti gestiti in modo responsabile.

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Migros ha già in offerta specie ittiche certificate ASC, ad esempio tilapia e pangasius. Il marchio internazionale ASC certifica pesce e frutti di mare provenienti da allevamenti sostenibili. Ora l’organizzazione indipendente Aquaculture Stewardship Council (ASC) ha elaborato uno standard anche per le trote. Migros è il primo dettagliante al mondo a offrire sui propri scaffali filetti di trota affumicati certificati dal marchio di qualità ASC. I primi prodotti ittici sono in vendita a partire da oggi.

Gli allevamenti ittici certificati ASC devono rispettare chiare direttive. Il foraggiamento delle trote, ad esempio, deve consistere in farina e olio di pesce da fonti sostenibili e la qualità dell’acqua deve essere sottoposta a costanti controlli. Il WWF apprezza gli sforzi della Migros: «Ci rallegra molto che la Migros punti sul marchio ASC e offra ora trote provenienti da allevamenti certificati», dichiara Damian Oettli, responsabile del settore Consumo e economia di WWF Svizzera. «Questo approccio garantisce foraggi sostenibili e il contenimento dell’inquinamento ambientale entro i limiti del possibile.» Questa novità rappresenta un passo importante verso la realizzazione della promessa fatta a Generazione M: entro il 2020 tutto l’assortimento di pesce e frutti di mare offerti dalla Migros dovrà provenire da fonti sostenibile. Con il proprio assortimento la Migros ha già raggiunto questo obiettivo nella misura del 94 per cento.

Dato che il consumo di pesce è in aumento, la crescente domanda non può essere coperta esclusivamente con pesce di cattura. È quindi importante ampliare l’offerta di pesce da allevamento. Ma anche l’acquacoltura può creare problemi: densità di avannotti eccessive mettono a repentaglio la salute dei pesci e l’impiego di sostanze chimiche inquina le acque. Per questa ragione nel 2009 è stato creato, su iniziativa del WWF, il marchio ASC. I prodotti ittici provenienti da allevamenti bio non basterebbero a soddisfare la crescente domanda.