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Obbligo di pagamento su sacchetti di plastica - 22.09.2016 Per amore dell'ambiente la Migros introdurrà l’obbligo di pagamento sui sacchetti di plastica

Zurigo - L’esempio della Migros Vaud lo ha dimostrato chiaramente: rendendo i sacchetti di plastica usa e getta a pagamento se ne riduce drasticamente il consumo. Pertanto dal 1o novembre 2016, in tutte le casse Migros questi sacchetti avranno un costo di 5 centesimi. Con questa misura la Migros non solo contribuisce a preservare le risorse naturali, ma attua di propria iniziativa la soluzione concordata fra gli operatori del settore, soluzione approvata dal Parlamento quale alternativa al totale divieto dei sacchetti di plastica.

Sacchetto di plastica

Dal 1o novembre 2016 la Migros introdurrà un costo di 5 centesimi per i sacchetti di plastica, che finora erano disponibili gratuitamente presso le casse e le postazioni self-checkout Subito. Così facendo la Migros è il primo grande dettagliante ad attuare di propria iniziativa a livello nazionale l’accordo raggiunto dagli operatori del settore, accordo che aveva ottenuto il beneplacito del Parlamento nella Sessione  autunnale. Al tempo stesso si chiude il cerchio di un pluriennale dibattito politico: è infatti dalla fine del 2012, quando il Parlamento approvò il disegno di vietare i sacchetti di plastica, che si discute dell’attuazione di tale richiesta.

Il successo dell’obbligo di pagamento è stato già comprovato all’interno dell’azienda: la cooperativa Migros di Vaud ha infatti introdotto il costo di 5 centesimi per ogni sacchetto di plastica già dal 2013. I clienti si sono abituati rapidamente a questo cambiamento e da allora la cooperativa ha potuto ridurre drasticamente il consumo dei sacchetti.

La Migros non guadagna in alcun modo da questa misura. Gli utili derivanti dalla vendita dei sacchetti di plastica usa e getta vengono e verranno infatti impiegati per progetti esterni a sostegno dell’ambiente.

Sacchetti di plastica riciclata, non inquinanti

I nuovi sacchetti venduti al costo di 5 centesimi sono prodotti con il 100% di materiale riciclato e quindi realizzati a bassissimo impatto ambientale. Viene infatti lavorata la plastica raccolta come rifiuto nel nostro centro di distribuzione di Neuendorf. Si tratta di un ciclo chiuso, particolarmente utile per l'impiego efficiente delle risorse.

Tra tutte le varianti possibili per i sacchetti usa e getta, la plastica riciclata presenta il miglior bilancio ambientale. Tanto le borse compostabili infatti, quanto la bioplastica, la carta e la stoffa, se trattate come oggetti monouso, hanno un impatto ambientale più forte rispetto ai sacchetti. Le buste di carta e di stoffa sono utili solo se vengono riutilizzate più volte.

La Migros ritiene che non sia ragionevole rinunciare completamente ai sacchetti, perché vuole comunque offrire ai clienti la possibilità di avvalersi del monouso, promuovendo allo stesso tempo in maniera più incisiva l’impiego di borse riutilizzabili di plastica, carta o cotone. Esse presentano infatti, nel caso di utilizzo ripetuto, il miglior bilancio ambientale.


I sacchetti per frutta e verdura rimangono gratuiti

Rimangono gratuiti i sacchetti forniti alla cassa per tessuti o giocattoli. Anche le buste utilizzate per pesare frutta e verdura non saranno a pagamento, perché fungono da imballaggio di protezione. Inoltre, i negozi specializzati non saranno interessati da questa modifica.

La Migros di Vaud, che ha già elaborato un’ottima soluzione, e la Migros di Ginevra, che da anni non fornisce più tali buste, continueranno ad applicare il proprio modello.